domenica 26 agosto 2007

...mi gira un po' le palle


aaah...finezza sopraffina direi
mi gira un po' le palle. perchè...perchè si.

decalogo per vivere bene, sani e felici (la terza è opinabile da tutti me per prima)
-Non fidarti di nessuno, nemmeno di te stesso
-Non fidarti di nessuno, nemmeno di te stesso
-Non fidarti di nessuno, nemmeno di te stesso

decalogo nel senso che se lo ripetete 10 volte vi entra in testa e potete dire di aver colto il messaggio

NON FIDARTI DI NESSUNO, NEMMENO DI TE STESSO

nemmeno se è il tuo migliore amico, il tuo angelo custode (il mio è in mutua dal 16 settembre 1986, e preferisco ci resti), paperino, paperoga, cristo, la madonna, il coniglio pasquale, batman, superman o chi sapete voi

NON FIDARTI DI NESSUNO, NEMMENO DI TE STESSO

MAI

capito?


(se poi la me stessa sono io ci credo che non mi fido di me stessa)

e sopratutto

MAI FIDARSI DI CHI DICE "PER SEMPRE" IN UNA FRASE

non esiste niente che duri per sempre

"al gener nostro il fato non donò che il morire"

martedì 21 agosto 2007

Riassumendo...Grecia 2007!





Ok, siamo tornati (purtroppo), ci sono minimo 20° meno che a Atene (per fortuna)

I protagonisti: Io, Manu, Giovi l'Eli e Ritto
Le mete: Creta (Ammoudara e Heraklion) e Atene

Un po' di perle dei nostri eroi!

(Creta)
Manu al ristorante: "Il conto!" Cameriere: "No, sconto no!" Manu:"...macchè sconto, conto!"
Giovi in aereoporto: "Mmm...ci sono i preservativi ritardanti...quanto ritardano? Che se ritardano un minuto non ne vale la pena!"
Manu: "La promoter di prima mi ha puntato a diritto per dirci della festa...ho pensato, che ho fatto?" Eli: "Ha pensato: segaiolo! Trà!"
Cameriere: "Italiani? Mmmmmh! Firenze? Aaaaah!" ..... O_O
Giovi: Perchè i gatti vengono sempre da me?" Io: "Perchè ti vedono le gambe pelose e ti prendono per un gatto" Eli: "...perchè puzzi di pesce!"
Giovi (appoggia il boccale di birra, ci guarda e fa) :"Perchè voi credete che io sia sbRRRRonzo!"
Gestore dell'albergo: "Which room are you in?" Ritto: "One hundred thirirthythirty!" (si, Ritto era sbronzo, e si erano pure chiusi fuori dalla stanza)
Giovi: "Manu le fa aspettare le donne!" Cameriere: "Eeeh...Speedy Gonzales!"
Giovi: Io prendo un antipastino misto come antipasto!
Giovi: Se parlo Ritto riprendo Ritto e parlo me!"
Ritto: "Mi brucia il piede destro e il ginocchio sinistro" Eli: "E che giochi a twister?" Manu: "L'Eli ha detto che prendi il sole da turista!" Ritto: Che turista...Twister!"
Ritto a Manu: "Non hai un cazzo dalla mattina alla sera!"
Giovi: "Comiciai a lessi nel dettaglio"
Giovi: "Vale secondo me non è mal di testa... è più voglia di qualcosa di buono!" Manu: "Un tucano!" Eli: "Te l'immagini l'amaro tucano? Craaah! Vaffanculo!"
Eli in traghetto per Atene: "Quindi la nave è chiusa e non monta più nessuno? Solo non si vedono i due liocorni! Oh mio dio, dove sono i liocorni?!"

(Atene)
Giovi viene rapito dall'ascensore dell'albergo...che in realtà è un cubo!
Eli: "Ok, questo hotel si chiama Mirage...e quello vero dov'è?"
Manu: "Ora si va dalla donnina alla reception e gli si fa...I've got a problem, there is a snake in the shower!"
Eli: "Cioè...mi sono arrivati due messaggi, lo ho pure letti...e non me ne ricordo!"
Manu: "Guarda quante mosche!" Ritto: "...vanno dagli stronzi!"
Cameriere a Manu: "Yes sir!" ...O_O
Manu al Licabetto: "Chissà se i piccioni ci arrivano quassù!"

poiii...che dire: La mia carta d'identità non piaceva a quelli dell'alitalia, sono partita per il rotto della cuffia e ho rifatto il documento ad Atene (burocrazia budellosa maledetta), Ritto faceva "Znatti?" alla gente in giro per il museo nazionale ad Atene, mi sono innamorata di un cameriere biondo bellissimo (eeeh...le fugaci storie d'amore estive che non iniziano nemmeno :D), il mio cellulare è stato inghiottito da un'onda malefica mandata dal dio poseidone (che però poi mi ha graziato facendolo rifunzionare), il pancino di giovi ha fatto un bel po' di bizze, ritto è volato dalle scale dell'acquapark... io da un gradino di un ristorante per vedere un coccodrillo, l'eli dove poteva dormiva e giovi pure, abbiamo visto cnosso, il partenone, le cariatidi, siamo saliti al licabetto con la funicolare, abbiamo pagato in media 7 euro a testa mangiando bene e tanto, avevamo la piscina nell'albergo a ammoudara, abbiamo scoperto che creta è ventosa, io e giovi ci siamo arrampicati per una scogliera fin sotto l'aeroporto di heraklion (e gli ho fatto perdere circa 10 anni di vita...ma anche lui non è che fosse proprio una gazzella fra gli scogli!), spediremo le cartoline da prato perchè li i francobolli non si trovavano, io e l'eli avevamo una meravigliosa vista sulla pattumiera comune ad atene, nel lavandino di atene c'era solo acqua bollente, ho fatto casino coi dentifrici quando dovevamo partire, l'eli tirava le scarpe nell'albergo ateniese per verificare che non fosse effettivamente il cubo, ho scoperto che se a giovi gli fate il solletico in pacia schizza come una molla...ma anche se gli sitocca la schiena, ritto ha dato il meglio di se in una sera di sbronza colossale ed è stato la rivelazione dell'estate, in greci ale granite fanno schifo ma i gelati son buoni, e la feta è diventata la mia benzina per 12 giorni, abbiamo incontrato Fonzie in traghetto e in un ristorante abbiamo trovato il peggio stronzo di tutta la grecia, s'è visto il sosia di maradona all'acqua park, abbiamo provato praticamente tutti i bus di creta e tutte le line metro di atene, siamo andati a vedere lo stadio olimpico, il treno di ritorno roma-prato era in ritardo di un'ora, i viaggi intraghetto sono stati uno spettacolo, a san lorenzo s'è visto cadere le stelle...si insomma, un bel po' di roba!

Facciamo un confronto Prato (Italia) - Ammoudara (Creta)

a Creta ci sono:
-i biglietti dei bus nei supermarket
-il caffè greco (giovi dice sia cattivo)
-la feta (io dico che è buona)
-la musica mooolto orientaleggiante
-le radio sui motorini
-l'aria condizionata su tutti i bus
-un sacco di tamarri con le macchine truccate tamarre, abbassate, con dei tubi di scappamento che sembrano il traforo del montebianco..e spesso senza paraurti!
-a fine pasto, sopratutto a cena, ti offrono cocomero e raki
-le machcine senza targa dietro
-le macchine col tergiciristallo coordinato alla carrozzeria!
-il pane tegliato sempre a metà
-la miythos...birra buona
-patatine fritte ovunque
-in un ristorante avevano un cocodrillo!
- i due o più (minimo) per motorino...rigorosamente truccato
-lo tzatziki!

mentre invece non ci sono
- le strisce pedonali e le righe fra le corsie delle strade
-musica non greca alla radio
-i caschi per i motorini (l'impressione è quella)
-bici (poche)
-polizia e ambulanze in giro (pochissime!)
-il bidet!
-i greci coi capelli lisci
-biglietti delbus differenziati a seconda della direzione
-regole stradali (a quanto pare)
-i tasti con le lettere accentate sulla tastiera!


se poi giovi mi darà l'autorizzazione posterò anche i tr etesti delle canzoni che ha scritto nella mia favolosa agendina :D

che dire...parakalò!














domenica 12 agosto 2007

Ha!

Ha! Sono a Creta in un internet point

accanto a me c'e` un pappagallo che urla e gli accenti sulla tastiera non esistono

mi sono presa una razzata disumana ma e` normale....non e` normale che i miei capelli siano quasi rasta dai nodi che ci sono, ma credo diventera` prassi


qui prassi e`: non ci sono le strisce pedonali, i caschi in motorino le ambulanze e la municipale o la polizia a giro per la strada
in compenso puoi andare in 4 per motorino, con un unico biglietto del bus ti fai mezza creta a diritto e la feta e buonissima


che e` la feta?

formaggio!

say cheese!


...cheeeeeeeeese!

un omino accanto a me si e` seccato tutta la sua birra...voi dovete sapere che qui la birra si chiama mythos ed e` buona (non si direbbe, ma in grecia la birra e` buona)

diomadonna sto morendo di fame

dovete anche sapere che qui siamo un'ora avanti col fuso orario, quindi sono le 7 e 34...anche se di solito ceno tardi oggi ho fame prima

i ristoranti greci hanno la strana abitudine di infilarti patatine fritte ovunque (non anatomicamente parlando)

il dio poseidone e` un gran pezzo di stronzo, perche` mi ha affogato il cellulare. dopo una mezz'ora di moccoli al suo indirizzo mi sono resa conto che posso vivere senza e cosi` sto facendo. ani, meglio: non mi devo arrabattare ogni volta che sento un pi-po-pi di una suoneria venire da qualche parte. tanto l'unica che mi manda messaggi e` la tim, che problemi mi devo fare?

mi sa che mi e` finita la sabbia in un occhio, poi mi daro` al collirio.

l`albergo dove siamo ha una piscina a forma di fagiolo, bellina. mi piacciono i fagioli. tipo kurt cobain, courtney love a francis BEAN. bean come fagiolo. mitizziamo il fagiolo.

in grecia la maggior parte degli esseri umani sotto i 30 anni sono TAMARRI. quelli sopra sono ENORMI. Ha ragione un mio amico a dire che qui sono gli uomini a restare incinti, non le donne.

capisci, e` tutto molto piu` elastico: orari, leggi...se non fosse che non capisco un accidente di quello che leggo o sento sarebbe il mio mondo...anche se forse e` un po' troppo tranquillo per i miei gusti. io ho bisogno del casino della metropoli per essere a mio agio.

la radio manda solo roba greca, comunque.

giuro che arrostisco il pappagallo se non la pianta (poi non lo mangio, che sono vegetariana...pero` intanto lo arrostisco)

ottimo e abbondante, say cheese!

lunedì 6 agosto 2007

Ta daaaaaaaaaaaan!


Partendo da una concezione prettamente utilitaristica di tempo e spazio, di matrice squisitamente razionalista, non si può non apprezzare un rettangolo di cotone, materasso e lenzuolo.

Tutto ciò per dire che se vai a dormire alle 4 e mezza e alle 8 e mezza qualcuno ti tira giù dal letto parlando a macchinetta il tuo fisico un po' ne risente. Per non parlare della testa.

sabato 4 agosto 2007

Sono di malumore

Sono di malumore ma il fatto in se non è contingente, visto che sono di malumore da settimane. Ciò implica il fatto che ormai ci sia abituata e che non mi sembri più di essere di malumore, quindi me lo scrivo per ricordarmelo nel caso in cui tornassi di buonumore e non me ne rendessi conto. Tutto ciò è da aggiungersi a una buona fetta di pane e olio e a una sorsata di tavernello (servire fresco) che non potrei bere, cosa che farò finta di dimenticare.
Un giorno qualcuno mi ripagherà spero. Non so chi, ma lo farà.

Ah, ascoltate i Clash che fanno tanto bene.