
L’uomo è un’animale socievole;
quando incontra qualcuno che la pensa come lui,
scodinzola.
Da soli non si può far niente,
non è che io non dia valore all’individuo,
ma credo che un momento collettivo
sia un bisogno dell’uomo per sentirsi vivo;
per crescere e imparare
bisogna essere in molti
e non si può contare
sui cani sciolti.
Da soli non si può far niente,
è giusto trovare una propria appartenenza,
un fondersi di idee e intenzioni
per distruggere un mondo di corruzioni;
per poter ricominciare
ci voglion nuovi volti
e non si può contare
sui cani sciolti.
Da soli non si può far niente
bisogna tentare una qualche aggregazione,
la sento come l’unica salvezza,
un’unione che dia una sicurezza;
ci dobbiamo ritrovare
per non essere travolti
e non si può contare
sui cani sciolti.
Ma i cani sciolti un po’ individualisti, un po’ anarcoidi, sono gli ultimi utopisti, purtroppo non si accontentano delle elezioni e dei partiti e delle coalizioni, ne hanno pieni i coglioni. Non ce la fanno a delegare se non si sentono coinvolti, sono proprio allergici al potere i cani sciolti.




