giovedì 27 dicembre 2007

Le navi non stanno in porto

Quando fui eletta per la prima volta, dissero: "Una donna ha usurpato il posto di un uomo! Dovrebbe essere uccisa, dovrebbe essere assassinata, ha commesso un'eresia! Una nave in porto è al sicuro... ma non è per questo che le navi sono state costruite.

Si vabè


Ok, belle le cene, i pranzi e tutto. Buona anche la roba da mangiare.
Si, però adesso anche basta!

martedì 18 dicembre 2007

lunedì 17 dicembre 2007

Impronte efestiche - TVB



ok, fare i video col celulare non è esattamente gratificante, ma non avevo altro.

oooh beh.

lunedì 10 dicembre 2007

Ulisse


Nella mia giovinezza ho navigato
lungo le coste dalmate. Isolotti
a fior d'onda emergevano, ove raro
un uccello sostava intento a prede,
coperti d'alghe, scivolosi, al sole
belli come smeraldi. Quando l'alta
marea e la notte li annullava, vele
sottovento sbandavano più al largo,
per fuggirne l'insidia. Oggi il mio regno
è quella terra di nessuno. Il porto
accende ad altri i suoi lumi; me al largo
sospinge ancora il non domato spirito,
e della vita il doloroso amore.

sabato 1 dicembre 2007

La guerra ai delfini di Capo Verde


Oggi vi racconto, attraverso le parole di una ragazza di Capoverde, una favola moderna.
Il lupo non c'è più, al suo posto ci sono le basi navali americane con sottomarini nucleari. E Cappucetto Rosso non è Putin, ma, in questo caso, i delfini e, più in generale, tutte le disgraziate popolazioni che devono ospitare gli armamenti del Sogno Americano.
Si tolgono di bocca le medicine e non hanno l'assistenza sanitaria per dare a noi le armi.

"Ciao Beppe,
la mia ragazza è originaria di Capo Verde, un bellissimo arcipelago di isole, fino a pochi anni fa ancora incontaminato. Leggi cosa succede:

- Bruttissima notizia, domenica mattina alle 4 mi hanno chiamato al telefono comunicandomi quando stava accedendo...dalla notte forse verso la una, prima 10, poi 100, poi 300 delfini sono finiti spiaggiati a 9 km qui da casa al Morro de Areia...dopo Chave.
Alle 6 siamo andati in tanti stranieri e capoverdiani per cercare di salvarli...ma dopo averli messi in acqua una quarantina e mantenuti per un pò al largo, sono ritornati a riva. Abbiamo provato per ben 9 ore , ma niente da fare, tornavano a riva e desideravano morire, non so se è così ma questa è l'impressione che se ne ricavava.
Una vera tristezza , vedere questi delfini con le lacrime agli occhi che chiedevano solo di morire.Sono morti tutti nonostante i nostri sforzi...non è restato altro che sotterrarli.
Lunedì di nuovo, questa volta, verso la Ribeira, tra casa nostra e Chave, davanti a dove stanno costruendo il Riu, 70 delfini spiaggiati, con l'aiuto degli operai sono stati rimessi in acqua, e dopo vari tentativi, sono andati al largo, ne sono morti solamente 5.
Le ipotesi avanzate domenica propendevano per far risalire le cause alla presenza di imbarcazioni o sottomarini che con i loro sonar hanno disorientato o hanno spaventato o fatto impazzire i delfini.
Oggi sappiamo...che probabilmente il responsabile è l'uomo. E' confermata infatti la presenza di un sottomarino nucleare americano arrivato a Sao Vincente...dopo aver navigato fra le isole...
L'hanno fatto vedere in televisione nella rada dove verrà costruita la futura base navale americana. Il sommergibile ha navigato nella giornata di sabato quando si è verificato il fenomeno..nella notte fra sabato e domenica sono iniziati a spiaggiarsi in un gruppo di ben 265 delfini.
Ma il brutto è che sono in arrivo altri 400 delfini, il cui destino sembra segnato, speriamo vivamente di no, che al momento stanno zizzagando...la radio capoverdiana ha dato l'annuncio confermato poi dalla Capitaneria di Porto.
Un abbraccio e che il deserto e l'oceano siano con tutti noi!." Una ragazza di Capoverde

www.beppegrillo.it

La lettera è scritta da PIERGIORGIO,IL PRESIDENTE DELLA BOAVISTA ULTRAMARATHON, CHE RISIEDE A BOAVISTA ORMAI DA DIECI ANNI E HA FATTO LE FOTO